un tabu

Sii lodato, mio Signore, per la nostra sorella morte corporale,
dalla quale nessun uomo può fuggire.

con questo verso San Francesco racconta della Morte, e la chama sorella e continuando al leggere questa stupenda preghiera, San Francesco ci dice

beati quelli che troverà in grazia di DIO,
poiché la seconda morte non farà loro alcun male.

La morte è vista come l’opportunita’ di lasciare questo pesante corpo che molto limita per poter lasciare il nostro spirito di vita a continuare a vivere e a gustare la gioia della vita eterna. Non so se avete mai provato a raccontare della morte ad un bimbo piccolo, di qualche nonno anziano, o come mi e’ capitato in questi giorni in occasione della Pasqua, mia figlia mi ha chiesto: Perche’ Gesu’ e’ stato ucciso , e continuando, lo hanno portato in ospedale e gli hanno fatto una puntura e poi e’ risorto .
a volte la semplicita’ alla quale arrivano a dare la loro soluzione e’ diasarmante, in effetti nel loro mondo non esiste la morte, esistono tante altre cose, la strega cattiva, le fate, i lupi ma non la morte. Per loro il Cristo risorto e’ piu’ vivo di quello che e’ per noi, che siamo forse come san Tommaso, che questa storia della risurrezzione alla vita eterna sia una bella favola per nascondere quel tabu’ che nessuno vuole sentire, ma che sotto-sotto alla fine tutti temono. Oltre la morte c’e’ il niente.

Non lo so, sono domande da grandi, e che sono piccolo no so rispondere, beati i poveri di spirito perche’ di essi e’ …
Ho visto molta gente morire, tanta, ha visto tanti morti di tutte le eta’, vecchi decrepiti che avevano finito di soffrire e far tribolare, giovani nel fiore della vita, bimbi che non hanno mai pianto, tutti questi li ho visti abbracciati da Sorella Morte, che a volte e’ si dolce e buona ma a volte sa essere tanto cattiva e dura, specie con quelli che restano.

Ci sono molti modi per raccontare la morte ad un bimbo piccolo, alcuni anni fa e’ uscito un film, The Corpse of Bride, (la sposa cadavere) di Tim Burton un racconto animato che narra la storia di Victor figlio di un ricco mercante di pesci che la famiglia combina in matrimonio con la giovane e graziosa Victoria, figlia di un nobile finito in bancarotta, i due giovani si conoscono il giorno delle prove del matrimonio, ma a causa dell’agitazione del giovane le prove vanno a monte e per una serie di eventi il giovane si trova sposato con Emily una sensuale ragazza morta per amore alcuni anni prima. Il lungometraggio racconta delle avventure dell’insolita coppia e delle ripercussioni nel mondo dei vivi. Simpatico da guardare, adatto sopratutto ad un pubblico adulto, non per i contenuti che tratta, (i miei figli ne vanno matti), ma per il messaggio che vuole lasciare, almeno per quello che intendo io.

questa e’ la scena iniziale del film di Tom Burton dove il protagonista livera la sua farfalla prima di andare a conoscere Victoria la sua promessa sposa …

… e la scena finale dove Victor e Victoria si ritrovano ed Emily ritova la sua vera liberta’ verso la vita eterna …

beati quelli che troverà in grazia di DIO,
poiché la seconda morte non farà loro alcun male.

appunto dico io

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...