Office inizia ad avere paura

Le critiche espresse in un testo sono una cosa, ma con un video… Così deve pensarla Microsoft, che ha confezionato un filmato, in circolazione su YouTube per criticare OpenOffice.org.
Al di là del merito delle obiezioni, un simile dispiegamento di forze e di argomenti segnala la crescita di consensi e download per OpenOffice, e l’allarme in casa Microsoft. Uno studio condotto in Germania all’inizio dell’anno, dal gruppo Webmasterpro, assegnava una percentuale del 72 percento ai software di Bill Gates: una maggioranza schiacciante, certamente, ma non più bulgara e vicina al 99 percento come è stato in passato.
Italo Vignoli, presidente del PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, lo dice senza mezzi termini: “Siamo molto contenti del video, perché dimostra che abbiamo una quota di mercato tale da preoccupare Microsoft”. Quanto alle critiche espresse nel filmato, tende a sdrammatizzare: “quando si parla di milioni di utenti e di migliaia di migrazioni a OpenOffice, ci saranno sempre utenti soddisfatti e utenti insoddisfatti, e utenti che hanno sbagliato a migrare perché non hanno fatto un’analisi abbastanza approfondita. Per esempio – aggiunge – chi scopre che le macro sono un problema (citato nel video, ndr) dopo aver migrato, forse avrebbe fatto meglio a leggere prima le migliaia di messaggi sui forum che affrontano il tema in modo talmente dettagliato da rendere la scelta elementare”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...